“Scellerati”. Mattarella senza freni: le sue parole (1 / 2)

In tanti l’hanno commentata, in tanti l’hanno letta e ci hanno riflettuto sopra, in quanto  è arrivata in un momento particolarmente delicato sul fronte geopolitico.

Il presidente della Repubblica ha scritto a Bernhard Scholz, presidente della Fondazione Meeting, scegliendo parole forti per descrivere una fase internazionale segnata da scontri, squilibri e profonde divisioni.Nel suo intervento, il capo dello Stato ha messo in evidenza un quadro globale tutt’altro che rassicurante. Le guerre continuano a funestare  intere aree del pianeta, mentre le disuguaglianze aumentano. Sullo sfondo, ha osservato Mattarella, emergono anche gruppi ristretti capaci di concentrare una quantità di potere enorme, superiore persino a quella di numerosi Stati sovrani.«Viviamo un tempo in cui si combattono guerr* scellerate, crescono diseguaglianze mentre ristrettissime oligarchie accumulano poteri superiori a quelli di molti Stati sovrani»

Ma il messaggio non si limita alla denuncia. Mattarella ha indicato nella dimensione umana una possibile risposta alle fratture del presente. Secondo il presidente, è proprio dalla sensibilità e dalla responsabilità delle persone che possono nascere le forze necessarie per contrastare conformismo, inerzia e ostilità verso chi viene percepito come diverso o straniero.Il richiamo alla pace diventa così il cuore del suo messaggio. Sergio Mattarella ha sottolineato la necessità di respingere l’odio e di educare alla convivenza, trasformando l’attenzione verso gli altri in un antidoto alle divisioni. Un invito che assume particolare significato davanti a uno scenario internazionale sempre più complesso.Infine, il presidente della Repubblica ha rivolto ai partecipanti al Meeting un augurio preciso: continuare a costruire, con generosità, nuovi orizzonti di umanità. Un’esortazione che lega la pace non soltanto alle decisioni della politica, ma anche alla capacità quotidiana delle persone di scegliere solidarietà, apertura e rispetto.

Il resto è nella pagina successiva

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