Originario della Persia, ma da secoli diffuso in tutta l’area del Mediterraneo, il gelso nero è un frutto di bosco gustoso e molto apprezzato durante i mesi estivi. Dal sapore dolce e leggermente acido, il gelso nero è un alimento versatile che può essere consumato fresco o utilizzato in diverse preparazioni.
Il gelso nero contiene fibre, vitamine e diversi composti antiossidanti, tra cui antocianine e altri polifenoli. Questi nutrienti contribuiscono al valore nutrizionale del frutto, anche se non è corretto considerarlo un trattamento o una cura per specifiche malattie.
Digestione
La fibra alimentare del gelso nero contribuisce al normale funzionamento dell’apparato digerente e può favorire la regolarità intestinale. Un’alimentazione adeguata in fibre può inoltre contribuire al mantenimento di normali livelli di colesterolo nel sangue.
Dalla digestione si passa ora alla circolazione: il gelso nero contiene infatti nutrienti e composti vegetali che meritano attenzione anche sotto questo aspetto.
Circolazione e pressione
Il gelso nero contiene ferro, un minerale necessario per la normale formazione dei globuli rossi e per il trasporto dell’ossigeno nell’organismo.
Il frutto contiene inoltre polifenoli, tra cui il resveratrolo. Questi composti sono stati studiati per i loro possibili effetti sul sistema cardiovascolare, ma non ci sono sufficienti evidenze per affermare che il consumo di gelso nero possa regolare la pressione arteriosa o sostituire eventuali terapie prescritte.
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