Gli zuccheri naturalmente presenti nei fichi forniscono energia, mentre le fibre contribuiscono a rendere più graduale l’assorbimento dei carboidrati.
Alcune ricerche hanno esaminato estratti di fico e il loro possibile rapporto con la risposta al glucosio e all’insulina, ma questi risultati non consentono di affermare che il consumo di fichi riduca la necessità di insulina o che possa trattare il diabete.
Le persone con diabete possono generalmente includere la frutta nella propria alimentazione, tenendo conto della quantità complessiva di carboidrati e delle indicazioni ricevute dal proprio medico o nutrizionista.
Oltre a fibre e zuccheri naturali, i fichi contengono diversi composti che contribuiscono alla loro capacità antiossidante: scopriamo cosa significa per l’organismo.
Antiossidanti e radicali liberi
I fichi contengono composti antiossidanti che contribuiscono alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Gli antiossidanti presenti negli alimenti sono parte di un’alimentazione varia e possono contribuire alla salute generale.
Non è però corretto considerare i fichi come uno strumento per prevenire o curare specifiche malattie degenerative o tumori. La prevenzione di queste condizioni dipende da numerosi fattori, tra cui alimentazione complessiva, attività fisica, stile di vita e fattori individuali.
Proprietà antinfiammatorie
Alcuni componenti presenti nei fichi sono stati studiati per le loro possibili proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Tuttavia, le evidenze disponibili non permettono di considerare questo frutto come un trattamento per infiammazioni, artrite, reumatismi, ascessi, ulcere gastriche o altre patologie.
Come consumare i fichi
I fichi freschi possono essere consumati quando hanno raggiunto la maturazione e risultano morbidi, mantenendo comunque una buona consistenza. Possono essere inseriti nella colazione, negli spuntini o utilizzati per accompagnare altri alimenti.
Non è necessario fissare un limite universale di 3-4 fichi al giorno: la quantità più adatta dipende dalle esigenze individuali, dal resto dell’alimentazione e dall’apporto complessivo di zuccheri e calorie.
Per rendere il pasto più completo, i fichi possono essere abbinati a una fonte di proteine, come ricotta o yogurt, e a una piccola quantità di frutta secca, come noci, nocciole o mandorle.
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