Le malattie cardiache rimangono la principale causa di morte in tutto il mondo ed è fondamentale prestare attenzione ai segnali che il tuo corpo potrebbe mostrare. Ecco 5 indicatori visibili che potrebbero suggerire che il tuo cuore non è sano. Prenditi il tempo di conoscerli e capirne il significato, in modo da poter adottare misure preventive appropriate.
1. Il cartello di Frank
Uno dei segnali spesso trascurati ma potenzialmente rivelatori è la piega diagonale sulle orecchie, nota come “segno di Frank”. Questa linea diagonale che corre dalla parte superiore a quella inferiore dell’orecchio può indicare un’ostruzione delle arterie coronarie.
Studi medici hanno dimostrato un legame tra questa piega e problemi alle arterie cardiache. Prestare attenzione a questo segno potrebbe prevenire futuri problemi cardiaci.
Tuttavia, vale la pena notare che non tutti coloro che presentano questo marcatore presentano un’ostruzione arteriosa. Su 100 persone con questa piega, circa 70 potrebbero avere una grave ostruzione arteriosa. Se notate questa piega prima dei quarant’anni, siate particolarmente vigili.
Continua nella pagina successiva:
2. Perdita di peli sulle gambe
Se noti una perdita di peli sulle gambe, potrebbe trattarsi di una malattia arteriosa periferica (PAD). La PAD è simile all’accumulo di placca nelle arterie delle gambe, che limita il flusso sanguigno.
La mancanza di nutrienti e ossigeno può portare alla caduta dei capelli. Sebbene la caduta dei capelli di per sé non sia motivo di preoccupazione, potrebbe essere uno dei primi segnali di un problema più serio. È consigliabile consultare il medico per valutare la circolazione sanguigna.
3. Xantelasmi
Gli xantelasmi si presentano come chiazze gialle intorno agli occhi, principalmente sulle palpebre superiori. Questo può essere un segno di colesterolo alto. L’accumulo di queste chiazze potrebbe indicare un aumento del rischio di malattie cardiache.
Se noti questi segni, è prudente informare il medico affinché controlli i livelli di colesterolo e valuti le condizioni del tuo cuore.
Il resto è nella pagina successiva